LA “MODELLA”PIÙ PERICOLOSA AL MONDO A BOLOGNA

Pubblicato: 27 gennaio 2011 in Arte e mostre

“87-61-87” di David Koma e Dmtry Zhukov

BOLOGNA – Gennaio 2011. Un designer georgiano, David Koma, in continua ascesa nello scenario internazionale e molto amato dalla dive della musica pop, e uno scultore russo, Dmtry Zhukov, uniti per creare la “modella” più pericolosa del mondo. Non si chiama Claudia o Naomi, ma 87-61-87, le sue misure, e sarà visibile  e in vendita nel concept store L’Inde Le Palais di Bologna, via De’ Musei 6, durante la manifestazione internazionale Arte Fiera 2011, dal 28 al 31 gennaio. 
David Koma, dicevamo, è ormai un creativo feticcio per le dive del mondo dello spettacolo che non hanno paura di essere originali (e nemmeno degli inserti metallici). Beyonce Knowles ha scelto proprio “un Koma” per l’edizione 2009 degli European Music Award; un tubino nero dalle forme geometriche intarsiato nelle spalline da liste metalliche. Anche la più trasgressiva Lily Cole, cantante culto britannica, ama indossare le creazioni futuristiche dello stilista durante le sue esibizioni, magari sopra leggins e ballerine. Entrambe le star interpretano, come anche l’australiana Kylie Minougue, al meglio lo stile di Koma, ovvero contrapporre un vestito-scultura con l’evidente sensualità del corpo femminile.

L’incontro con lo scultore russo Dmitry Zhukov ha creato forse la summa del lavoro dei due. L’astrazione totale. Zhukov, di grande fama, operativo a San Pietroburgo,  abituato a lavorare con i metalli, ha sempre manifestato un vivace interesse nei confronti del mondo della moda, essendo affascinato dalle molteplici, quasi infinite, capacità di esprimersi e meravigliare. Immediatamente ispirati l’uno dal talento dell’altro, hanno subito cercato di creare qualcosa, sperimentando dove li poteva portare il lavorare insieme su un’opera.
Il risultato della loro creazione collettiva è  “87-61-87” – una donna, una modella – bellissima ma dalla pericolosa professione. Una giacca-scultura che sembra un istrice, da indossare solo se si hanno quelle perfette misure o da appendere al muro, che gioca anche con le ombre create con l’ambiente circostante. Per sentirsi un po’ le metalliche protagoniste di Blade Runner o di Metropolis.
 
La vetrina perfetta per quest’opera? L’Inde Le Palais, naturalmente. Non un negozio, ma un concept store: sviluppato attraverso un inedito percorso espositivo che non si ferma all’abbigliamento, ma propone uno stile di vita dal design, all’arredamento di interni; dai profumi esclusivi e introvabili, ai gioielli dei designer di ricerca e dei top brand, all’oggettistica più raffinata.
L’Inde Le Palais è situato proprio nel cuore del centro storico di Bologna, nel contesto della passeggiata dello shopping di lusso in una galleria sotto la quale, proprio di fronte allo store, si trova il Cafè Le Palais accanto a cui ha recentemente aperto, sotto la stessa direzione, La Gourmeria che coniuga piatti e ingredienti di alta cucina ad una consumazione rapida e dai prezzi convenienti.
 
L’opera sarà in vendita per tutta la durata della sua esposizione.

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