LA SPECIALE VENDEMMIA DELLA VITE PIU’ GRANDE E ANTICA AL MONDO IN ALTO ADIGE

Pubblicato: 17 ottobre 2013 in Enogastronomia e turismo

ln2013-da-parte-della-Proprietaria-Castel-Katzenzungen-Direttrice-marketing-Giardini-di-Sissi-e-del-%20Presidente-associazione-turistica-Tesimo-PrissianoPrissiano (BZ), ottobre 2013 – Non sono ancora in molti a sapere che la vite più grande e quasi certamente più antica del mondo si trova in Italia, precisamente in Alto Adige: si tratta del “Versoaln”, una vite che stupisce sia per l’età plurisecolare che per la sua estensione, ma soprattutto per l’ottimo vino bianco che a tutt’oggi viene ancora prodotto dalle sue uve.

Lo scorso 15 ottobre, a Castel Katzenzungen (Prissiano, Bz), si è tenuta la festa WalterGostner-del-Centro-di-sperimentazione-Laimburg-Vendemmia-Versoaln2013della vendemmia di questa storica vigna che anche quest’anno ha richiamato numerosi curiosi e appassionati a raccogliere i preziosi frutti dell’antico vigneto con ben 300 metri quadrati di superficie e più di 350 anni d’età, che dal 2006 è sotto la paternità dei Giardini di Castel Trauttmansdorff e le cui uve vengono lavorate dal Podere Provinciale Cantina Laimburg.

BarbaraSchnitzer-della-Merano-Marketing-durante-la-vendemmia-del-Versoaln2013La vite autoctona altoatesina “Versoaln” cresce rivolta a nord, su una pergola tradizionale di castagno a ridosso di un muro presso Castel Katzenzungen a 600 m d’altitudine, dove nel corso dei secoli è sopravvissuta alla filossera e dove tutt’oggi viene curata dal mal dell’esca, che ne ha danneggiato già 50 m² di superficie. Grazie a condizioni ambientali particolari, come temperature miti, piogge regolari durante tutto l’anno e un clima equilibrato, l’antico vigneto prospera rigoglioso, aiutato anche da un terreno sabbioso, di consistenza medio-leggera e in parte argilloso, che ne fa defluire l’umidità in poco tempo, mentre il vento leggero e secco delle montagne circostanti ne fornisce l’aerazione ideale. Su questo prezioso vitigno crescono piccoli grappoli trasparenti, dagli acini di medie dimensioni, annualmente i raccolti sono buoni e regolari, con un grado zuccherino che oscilla fra il 16 e il 19% e un’acidità marcata. Il vino, prodotto annualmente in sole 300 bottiglie, si presenta di colore verdognolo, fruttato al palato, dal carattere forte e dalla struttura delicata.

Un nome assai curioso

La parola “Versoaln” potrebbe derivare da “faxoal” o da “frason”, un antico ParticolareViteVersoalntermine che stava ad indicare una fila di strisce parallele di terra, lunghe e strette. Tuttavia “Versoaln” potrebbe anche riferirsi alla posizione della coltivazione della vigna, vale a dire ai pendii ripidi su cui si doveva assicurare il raccolto e trasportarlo per mezzo di corde (l’espressione dialettale “versoaln” significa, appunto, “assicurare con corde”).

Offerta turistica combinata “Giardini & Vino”

Un’idea per gli enoturisti che abbina alla visita al paradiso botanico dei Giardini di Castel Trauttmansdorff la degustazione del pregiato vino della vite “Versoaln”, è prevista in tutti i giovedì da agosto a ottobre, nel pacchetto sensoriale “Giardini & Vino”. Questa offerta turistica combinata comprende la visita all’antica vigna, situata a Castel Katzenzungen a Prissiano (Tesimo), con annessa degustazione, visita guidata al castello e ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, al costo di € 30 a persona.

www.trauttmansdorff.it

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