Archivio per 18 maggio 2015

Casorati%20Meriggio-2Il Museo del Novecento presenta la grande arte italiana in “Un Museo Ideale. Ospiti d’eccezione nelle Collezioni del Novecento dal Futurismo al Contemporaneo”, una mostra promossa nell’ambito degli appuntamenti d’arte del palinsesto Expo in Città in programma durante il semestre dell’Esposizione Universale a Milano.

Dal 15 maggio al 13 settembre il Museo del Novecento diventa per i sei mesi di Expo “Un Museo Ideale” con un percorso espositivo scandito da Ospiti d’eccezione, testimoni illustri della creatività e dell’avanguardia dell’arte italiana dal Futurismo al Contemporaneo.

La mostra, a cura del Comitato Scientifico del Museo con l’allestimento di Paolo Giacomazzi, offre un’irripetibile occasione per ammirare alcune delle opere simbolo dell’arte italiana dal Futurismo all’Arte Povera in un dialogo aperto con il contemporaneo. (altro…)

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tipic1EXPO è ormai un successo certificato – ha affermato Matteo Mauri, responsabile delle relazioni istituzionali di EXPO 2015 – al quale stanno contribuendo i 147 paesi partecipanti, 54 dei quali hanno un proprio padiglione. Eppure è bello che proprio qui dalle Marche parta già la discussione sul “dopo EXPO”, perché il successo di Tipicità è un modello virtuoso che va esportato in altre realtà territoriali!“.

Mauri non ha dubbi: il Grand Tour delle Marche, presentato da ANCI e Tipicità nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, sintetizza perfettamente l’obiettivo più alto di EXPO 2015: creare opportunità concrete per i territori italiani nel dopo Esposizione Universale.

Sono oltre venti le tappe del Grand Tour delle Marche – ha spiegato Angelo Serri, direttore di Tipicità – un progetto sviluppato in collaborazione con ANCI, che parla con un linguaggio internazionale, promuove i tratti autentici delle comunità locali, usa l’alta tecnologia con tanti benefit per i visitatori ed è in grado di autopromuoversi”. (altro…)

ARTE-SOTTO-I-PORTICI-LOCANDINA-2015“Non mi aspettavo da Bologna una mostra tanto festosa È  una cosa che ha un carattere meridionale: sembra di essere tra Napoli e Cosenza, luoghi dove c’è una vitalità senza l’atteggiamento di sussiego”. Con queste parole Vittorio Sgarbi ha commentato la dodicesima edizione di “Arte sotto i portici”, che il critico d’arte ha concluso ieri sera in Piazza Galvani a Bologna. Sgarbi ha proseguito dicendo che “all’epoca in cui ho studiato all’Accademia a Bologna, non c’era questa animazione nelle strade, un’animazione che forse a Roma si può immaginare. Chi l’ha inventata qua da 12 anni ha fatto qualcosa di sorprendente rispetto al divertimento di trovare per strada delle opere d’arte in un luogo predisposto, perché poche città hanno tanti portici e quindi spazi coperti benché aperti come Bologna. Gli spazi coperti e aperti consentono che si possa vedere quello che non si deve andare a cercare in una galleria o in un museo, come gran parte delle persone che non hanno voglia o non hanno attitudine o non hanno una predisposizione e vedono una galleria o un museo dove per (altro…)