Archivio per 14 gennaio 2017

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Chiara Lecca Golden Still Life (dettaglio), 2016 tassidermia, sterco, PVC, vetro, metallo, tavolo in legno cm 200 x 180 x 120 Courtesy Museum Schloss Moyland, Bedburg Hau (D) e Galleria Fumagalli, Milano Crediti fotografici: Olimpia Lalli

A fior di pelle mostra di Chiara Lecca, a cura di Sabrina Samorì e Silvia Battistini, promossa da Istituzione Bologna Musei nell’ambito della quinta edizione di ART CITY Bologna.
All’interno del percorso espositivo delle Collezioni Comunali d’Arte, Chiara Lecca si inserisce con un intervento che conduce lo sguardo dello spettatore su una soglia tra realtà e illusione attraverso quattro installazioni ambientali, di cui una appositamente realizzata per questa occasione. A fior di pelle è il titolo del progetto che anima un teatro tra natura e artificio, in cui la perturbante capacità di manipolazione con cui l’artista assembla elementi organici di origine animale provoca un senso di spiazzamento, non senza uno sguardo ironico e divertito. Utilizzando le controverse capacità semiotiche della materia, il lavoro di Chiara Lecca costringe infatti lo spettatore a ripensare la sua origine, facendo emergere la frattura operata dalla società contemporanea tra uomo e natura, e la contraddittorietà insita nella rimozione collettiva della parte istintiva e selvaggia in contrapposizione alla sfera razionale.

A fior di pelle, a cura di Sabrina Samorì e Silvia Battistini, nasce da una stretta collaborazione fra l’Area Arte moderna e contemporanea e l’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei, a sottolineare l’intenzione di integrare le singole specificità museali secondo un modello di sistema culturale policentrico e fortemente raccordato nelle sue capacità progettuali. (altro…)

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tenutamaraE’ stata consegnata nelle mani del proprietario Giordano Emendatori, l’ambita certificazione Casa Clima – Wine. Un protocollo molto esigente, pensato appositamente per le cantine vinicole, caratterizzato da standard molto elevati che valutano sia l’involucro edilizio che il ricorso a materiali ecologici, l’attenzione per le fonti energetiche e la gestione delle acque.

Il percorso per ottenerlo è durato circa quattro anni ed ha coinvolto numerosi consulenti: dai progettisti, gli Architetti Umberto De Carolis e Paolo Muccini, all’ingegnere termotecnico Gabriele Di Giuli, dal consulente per l’impianto elettrico Pierluigi Ferri, ai consulenti energetici ingegneri Sancisi e Chiarini con il geometra Melandri, fino al consulente acustico ingegner Alberto Piffer. (altro…)