Pappa, la sfida del crowdfunding per l’agenda foodie

Pubblicato: 2 febbraio 2017 in News

pappaSe il luogo simbolo della creatività americana è il garage, in Italia è sicuramente la cucina. La stanza dove si sperimenta e ci si mette alla prova, il luogo della tradizione e dell’innovazione. Ed è proprio lì che Lorenzo Salmi, fondatore della startup Badeggs, e Pierpaolo Barresi, scriber professionista e fondatore di Yobi, si sono incontrati per ideare Pappa, un’agendina dedicata ai foodies che unisce passione, imprenditorialità e design.

Insieme i due ideatori hanno scelto il crowdfunding come metodo per realizzare Pappa grazie alla piattaforma IdeaGinger.it per offrire non solo un prodotto diverso dagli altri ma anche una serie di premi tra degustazioni di vino, incontri con i migliori produttori

artigianali italiani, cene, lezioni di cucina e la possibilità di vedere all’interno della propria agendina l’illustrazione personalizzata di una ricetta scelta dal foodie. Il crowdfunding non è solo una fonte di finanziamento ma un metodo di collaborazione tra chef nazionali e internazionali, designer, startuppers e tutti quelli che credono non solo l’unione faccia la forza ma sia anche un motore primo di creatività e innovazione.pappa1

Ed è anche per questo che il team di Pappa ha deciso lanciare la sua campagna all’interno di Fruit Exhibition, la fiera che ogni anno riunisce editoria indipendente e grafica contemporanea, con mostre, conferenze, workshop e market. Un evento che riesce a creare un clima di condivisione e creatività ormai protagonista del calendario bolognese.

Come riesce un’agendina ad aiutare chi passa il proprio tempo tra fornelli incandescenti e lame affilate? Grazie a tre “ingredienti” fondamentali: la personalizzazione data dai 42 stickers delle parole chiave più popolari in cucina come primi, secondi, dolci, preparazione, cottura, esecuzione, conservazione e molto altro, che potranno trasformarsi in comodi segnalibri. Inoltre, per rendere ancora più personale Pappa, la tasca incollata a mano sulla terza di copertina potrà contenere tutti quei fogli volanti indispensabili alla creatività dei cuochi. Il secondo è la praticità delle pagine bianche di carta riciclata che lasciano libero spazio all’ingegno, al potere delle illustrazioni delle 6 ricette. Lo scribing, la tecnica di apprendimento visivo tramite le immagini, trova uno dei suoi campi più fertili proprio in cucina. Grazie alle illustrazioni basterà solo uno sguardo per imparare tutti i passaggi necessari per la realizzazione del piatto, senza doversi perdere tra le mille parole dei procedimenti più complessi. Infine la professionalità, perché Pappa è pensata per chi passa il proprio tempo in cucina non solo per passione, ma anche per professione. Il suo formato A5 permette di entrare perfettamente nella tasca del grembiule da chef.

Dentro Pappa ci sarà un ulteriore incentivo alla creatività in cucina: 6 ricette che prendono forma grazie al lavoro di 6 diversi illustratori che insieme offrono un gustoso menu:

– Panzanella con uovo a bassa temperatura – Alessandro Proietti Refrigeri, Berberè (illustrazione di Federica Tabone)
Penne alle tre P – Federico Bassi, chef professionista e co-founder di Badeggs (illustrazione di Jacopo Sacquegno)

– Pappa al pomodoro e bianco di merluzzo al vapore di agrumi – Giuseppe Zibetti, chef del ristorante 1 Stella Michelin Acquacotta delle Terme di Saturnia (illustrazione di Pierpaolo Barresi)

Trota e mortadella – Mario Poerio, Les Enfants Terribles Toulouse di Parigi (illustrato da Donatella Esposito)

Kaşkarikas e Almodrote – Semi Hakim chef professionista e fondatore di Kök Projekt (illustrazione di Mauro Toselli)

– Cannolo siciliano – Rino Duca, Grano di Pepe di Modena (illustrato da Roberto Malpensa)

La campagna, che inizia il 29 gennaio e che si concluderà il 29 marzo, viaggerà per l’italia con il Pappa On Tour, una serie di incontri e workshop in cui promuovere la campagna crowdfunding e coinvolgere gli appassionati dello scribing e della buona cucina a sostenere il progetto. Si parte l’11 e 12 febbraio con un doppio appuntamento al Postrivoro a Faenza, l’evento per “gastropellegrini” dove chef, esperti, curiosi e buongustai si incontrano, e dove il team di Pappa curerà l’allestimento di entrambe le giornate coniugando le anime in comune tra i progetti: design e gastronomia. Mentre il giorno seguente, il 14 febbraio, si partirà alla volta di Milano, dove le porte della sede milanese della Food Genius Academy, il Centro di Formazione Professionale con esperienza pluriennale nell’ambito della formazione food & beverage, si apriranno per il primo workshop targato Pappa.

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