Il Teatro dei Servi Disobbedienti torna in scena con “MARÌ”

Pubblicato: 4 febbraio 2017 in Cinema e teatro, News

16177771_677307365727729_7436261674015651129_oMARÌ in scena il 10 febbraio al Teatro Ridotto per la stagione 2017 “Miraggi: le strade che hanno un cuore” .
La pièce di teatro danza “Marì” porta in scena l’oppressione della comunità sull’individuo, la violenza sociale che si riflette sulla vita di ognuno e arriva a sfociare in violenza individuale, subita e inferta, fino allo stupro, all’omicidio. L’ambiente che ci circonda ci accarezza dapprima, gioca persino con noi, ma porta in sé il senso di morte, di un destino ineluttabile, di un suono costante e opprimente, di un giudizio. Liberamente ispirata alla canzone di Carmen Consoli “Mio Zio”, la storia prende spunto dalla tragica vita di una bambina, Marì, molestata dallo Zio fin dall’infanzia, circondata da un ambiente omertoso e ostile che la giudica e la osserva costantemente, con il beneplacito della Madre a cui interessa solo proteggere le convenzioni e il buon nome della famiglia.


Adattamento teatrale Federica Amatuccio, Andrea Gianessi, regia e scenografie Federica Amatuccio, musiche, sound design e aiuto regia Andrea Gianessi,
coreografie Simone Zitelli, light design e grafica Pascal Amatuccio, costumi Martina Mondello.
Personaggi: Marì bambina Francesca Lateana, Marì adulta Valeria Iudici, Madre
Martina Morabito, Morte Francesca Di Paolo.

Biografia

La compagnia Teatro dei Servi Disobbedienti – tsd nasce a Bologna nel 2013. Fondata dalla regista e scenografa siciliana Federica Amatuccio e dal compositore e autore Andrea Gianessi, vede la partecipazione di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale, professionisti nelle discipline della danza contemporanea, del teatro e della musica. La giovane compagnia ha già all’attivo tre produzioni: lo spettacolo musicale “Gocce di Splendore”, la pièce di teatro danza “Fimmina Morta”, e la commedia macabra “Mille modi per crepare in montagna”. Nel 2014 riscuote un grande interesse con il debutto siciliano dello spettacolo “Fimmina Morta”, un’amara e poetica riflessione sull’industrializzazione, ispirata al petrolchimico di Gela. Per due anni di seguito, nel 2015 e 2016, vince un bando dell’ERT – Emilia Romagna Teatro per una residenza artistica presso gli spazi attrezzati di Villa Pini – Centro per le Arti Performative, grazie al quale completa la sua quarta produzione “Marì”, che debutterà a gennaio 2017, ancora una volta in Sicilia, con la prima assoluta a Palermo.
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ingresso: 10 euro
ridotto con tessera ARCI, YOUNGERCARD, CARTA DOC, TESSERA COOP: 8 euro

Il Teatro Ridotto organizza il servizio navetta.

Per prenotazioni e servizio navetta:
cel. 349 7468384
email: teatroridotto@gmail.com

per info: teatrodeiservidisobbedienti@gmail.com

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