La Compagnia Teatro dell’Argine a caccia di Futuri Maestri

Pubblicato: 17 marzo 2017 in Cinema e teatro

FuturiMaestri_LogoColori_OrizzontaleAmore, guerra, lavoro, crisi, migrazione. Ecco le parole da cui è partito il progetto. Un progetto che nasce dalla domanda su come il teatro possa diventare il luogo dell’incontro, dell’ascolto, della conoscenza reciproca non solo tra spettatori e artisti ma più universalmente tra persone, tra membri della stessa comunità, tra cittadini e cittadine. La Compagnia Teatro dell’Argine di San Lazzaro di

Savena (Bologna) lancia una sfida coraggiosa a sé e al proprio pubblico: individuare, anche attraverso un percorso artistico senza precedenti che spazia dal teatro alla fotografia, dall’arte figurativa alla didattica, i futuri maestri. Coloro che oggi possono agire e far emergere le proprie idee e che potranno essere fonte di ispirazione per le nuove generazioni, coloro, che attingendo ora dal sapere di altri, sapranno trasmettere, oggi e domani, valori e contenuti “contemporanei” e universali.

 

5 eventi speciali, 1 mostra, 9 sere di spettacolo, 9 maestri del nostro tempo e 1000 ragazzi coinvolti.

 

Gli eventi speciali: tra marzo e maggio del 2017 presso il MAMbo – Museo D’Arte Moderna di Bologna, la Mediateca di San Lazzaro, il Teatro Arena del Sole, il Teatro Comunale di Bologna, l’Unipol Auditorium di Bologna e altre istituzioni culturali del territorio: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi. A inaugurare queste serate sarà il 26 marzo Silvia Spadoni, storica curatrice del Dipartimento educativo MAMbo a cui seguirà domenica 2 aprile l’incontro con Michela Murgia. Gli altri eventi speciali avranno per protagonisti Roberto Saviano*, Daniel Pennac e Nicola Sani.

La mostra: il Teatro Arena del Sole dal 2 maggio 2017 fino all’11 giugno sarà la cornice della Mostra, Presente e Futuro: parole, immagini, visioni d’artista su Amore, Guerra, Lavoro, Crisi, Migrazione, ideata e costruita ad hoc per Futuri Maestri. Il Teatro dell’Argine ha infatti invitato artisti delle più diverse forme d’arte a confrontarsi ed esprimersi sulle cinque parole chiave del progetto attraverso i loro linguaggi. Ad oggi hanno risposto all’invito Uyiagha Uyosa Aghahowa (scultore e pittore), Paolo Agrati (poeta), Anarkikka (illustrautrice), Filippo Balestra (poeta), Ottavio Celestino (fotografo), Eloisa d’Orsi (fotografa), Francesca Gironi (poetessa), Stefano Liberti (giornalista), Paolo Martino (reporter e documentarista), Takoua Ben Mohamed (graphic journalist), Alfonso Maria Petrosino (poeta) Alessandra Racca (poetessa), Sergio Riccardi (fumettista e illustratore), Loris Savino (fotografo), Massimo Sciacca (fotografo).

L’anima del progetto è lo spettacolo Futuri Maestri (Arena del Sole, 3-11 giugno 2017), unico nel suo genere, scritto e interpretato da 1000 giovani attori guidati nel loro percorso teatrale da 15 artisti del Teatro dell’Argine e coadiuvati dall’intervento di 9 maestri di oggi: 9 interpreti del nostro tempo che, attraverso la propria testimonianza, forniranno ai giovani “maestri in erba” chiavi interpretative, spunti di riflessione e modelli positivi a cui ispirarsi ma da reinterpretare.

Il Teatro Arena del Sole sarà trasformato in un grande parlamento al cui interno si muoveranno gli attori e le attrici del Teatro dell’Argine insieme ai Futuri Maestri: 1000 bambini, bambine, ragazzi e ragazze dai 3 ai 18 anni. Verranno utilizzate le parole condivise individuate grazie a un approfondito percorso laboratoriale con i giovanissimi partecipanti. Il tutto con il preciso intento di dare vita a una pratica di teatro condiviso, ispirato all’ascolto e alla partecipazione attiva. Ognuna delle nove serate vedrà sulla scena un maestro del nostro tempo: eroi del quotidiano nell’accezione più ampia del termine, uomini e donne che hanno deciso di agire per dare un contributo forte ed esemplare al presente, fra cui medici, giornalisti, scrittori e operatori sociali. Fra questi lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, Loredana Lipperini giornalista e scrittrice, Paola Caridi giornalista esperta di Medio Oriente, Simonetta Agnello Hornby avvocatessa e scrittrice, Giuseppe La Rosa soccorritore navale della Guardia Costiera, Alessandra Morelli Delegata per dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Ignazio De Francisci procuratore generale di Bologna, Alessandro Frigiola cardiochirurgo infantile fondatore dell’associazione Bambini cardiopatici nel mondo, Yusra Mardini nuotatrice team refugees.

La realizzazione di un progetto multidisciplinare così ambizioso e dalle mille sfaccettature è resa possibile grazie alla rete di rapporti costruita con istituzioni e soggetti privati che operano in campo culturale: Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di San Lazzaro di Savena, Università di Bologna – Dip.to di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, Emilia Romagna Teatro Fondazione in occasione del quarantennale della sua attività, Teatro Arena del Sole, Teatro Comunale di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Mediateca di San Lazzaro di Savena, Altre Velocità, Biografilm Festival – International Celebration of Lives, Centro Documentazione Handicap – Accaparlante, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, ITC Teatro di San Lazzaro, La Baracca – Testoni Ragazzi, librerie.coop, Profili, Teatro Comunale Laura Betti – ATER circuito regionale dell’Emilia Romagna, Teatro delle Temperie e con il contributo di Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0.

Nasce nel 1994, alle porte di Bologna, la Compagnia Teatro dell’Argine che da più di vent’anni produce spettacoli, ospita artisti nazionali e internazionali, organizza laboratori con professionisti e non professionisti di ogni età e provenienza, tesse reti e favorisce scambi con altre realtà locali, inventa attività per la formazione del pubblico, si impegna in un’idea di teatro fortemente radicato sul territorio, ma capace di dar vita a progetti e azioni in Europa, Medio Oriente, Africa, Centro e Sud America. Ed è proprio questa capacità di declinare a 360 gradi la pratica teatrale che ha fatto diventare il Teatro dell’Argine un punto di riferimento in campo nazionale e internazionale non solo sul piano artistico ma anche nell’ideazione e realizzazione di progetti speciali legati a contesti interculturali, sociali, educativi e didattici.

*Su indicazione dell’autore, il budget che Futuri Maestri mette a sua disposizione finanzierà la rivista Nigrizia curata dai Padri Comboniani

bit.ly/TdAFuturiMaestri

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